Le 5 app di AI che consigliamo sempre
Poche, gratuite e in italiano: da dove cominciare senza perdersi
Il criterio
Esistono migliaia di app "con l'AI", e quasi tutte sono la stessa tecnologia con una veste diversa. Queste cinque categorie coprono quasi tutto quello che serve davvero: scegli un'app per categoria e fermati lì.
Le 5 categorie
Un assistente conversazionale, per scrivere, riassumere, ragionare (ChatGPT, Claude o Gemini: per iniziare una vale l'altra). È la base di tutto
Un traduttore potenziato, per email e documenti in altre lingue con un tono naturale (e.g. DeepL)
Un trascrittore di voce: registri riunioni o vocali e ottieni testo e riassunto
Un assistente per le foto: ritocchi, sfondi, qualità, senza dover imparare programmi complicati (e.g. gli strumenti AI di Canva)
Un lettore di documenti: alleghi un PDF lungo e gli fai domande come a un esperto. Lo fanno già gli assistenti conversazionali, e c'è anche NotebookLM
Da dove iniziare
Non installarle tutte e cinque oggi. Parti dall'assistente conversazionale e aggiungi le altre solo quando ne senti la mancanza. Ogni app in più è attenzione in meno.
Copia questo prompt
Aiutami a capire di quali strumenti di AI ho davvero bisogno, partendo da uno solo. Com'è fatta la mia settimana: [racconta cosa fai per lavoro e a casa, e cosa ti porta via più tempo] Cosa uso già: [programmi, app, qualsiasi cosa, anche il blocco note] Considera queste cinque categorie: assistente conversazionale, traduttore, trascrizione della voce, ritocco delle immagini, lettura di documenti lunghi. Dimmi in che ordine mi servono, quale posso ignorare del tutto e perché. Poi consigliamene una sola da cui partire questa settimana, con la prima cosa concreta da provarci.
E gli abbonamenti?
Quasi tutte hanno versioni gratuite generose. La regola di sempre: paga solo quello che usi già ogni giorno.
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