Voce, sottotitoli e video: cosa si può fare oggi
La cosa che funziona meglio di tutte
La trascrizione. Registri una riunione, una lezione, un'intervista o un vocale lungo, e in pochi minuti hai il testo, con i cambi di interlocutore e un riassunto. È la funzione più matura di tutte, costa poco o niente e fa risparmiare ore vere. Se dovessi consigliare una sola cosa di questa guida, sarebbe questa: la prossima riunione registrala e falla trascrivere, e guarda quanto tempo ti prendeva prendere appunti.
Ti do la registrazione di [riunione / lezione / intervista] di [quanto dura]. [Carica il file audio oppure incolla qui la trascrizione]. Il contesto: si parlava di [argomento], erano presenti [i ruoli, non i nomi], e a me serve per [mandare un riassunto, preparare il prossimo incontro, ricordarmi cosa ho promesso]. Restituiscimi, in quest'ordine: 1. un riassunto di dieci righe che si capisca anche da chi non c'era 2. le decisioni prese, una riga ciascuna 3. le cose da fare, con chi se ne occupa ed entro quando, e scrivi "non detto" dove non è stato detto 4. i punti rimasti aperti 5. le due o tre frasi da riportare così come sono state dette Se una parte dell'audio non si capisce, segnalalo invece di riempirlo a senso.
Le regole prima di registrare
Registrare una conversazione a cui partecipi è generalmente lecito per uso personale, ma diffonderla senza il consenso delle persone coinvolte non lo è, e in ambito di lavoro le regole aziendali contano. La cosa semplice e corretta è dirlo: "registro per farmi il riassunto, va bene per tutti?". Nessuno ha mai detto di no, e ti toglie qualsiasi problema, sia con le persone sia con la normativa sui dati.
Sottotitoli e traduzione
Sottotitolare un video oggi è quasi automatico: la maggior parte delle piattaforme e degli strumenti di montaggio genera i sottotitoli e li traduce. La qualità in italiano è buona sul parlato chiaro e cala su nomi propri, sigle e dialetto. La revisione serve sempre, ma è una rilettura di cinque minuti invece di un lavoro di un'ora. Per la traduzione di testi, DeepL resta il riferimento quando conta la naturalezza.
Ti incollo i sottotitoli generati automaticamente da un mio video in italiano. Sono da rivedere, non da riscrivere. [incolla qui i sottotitoli, con i tempi se ce li hai] Il video parla di [argomento] e contiene questi nomi propri, sigle e termini, che vanno scritti così: [elenco]. Correggi solo gli errori veri: parole sbagliate, nomi storpiati, sigle, punteggiatura che cambia il senso. Non migliorare il mio modo di parlare e non accorciare le frasi. Dove il testo automatico è incomprensibile, scrivi [non chiaro] invece di indovinare cosa avevo detto. Alla fine elencami a parte le correzioni che hai fatto, così controllo solo quelle.
Le voci sintetiche
Il video generato dal nulla
Qui la promessa è più avanti della realtà, per l'uso normale. Si ottengono spezzoni brevi e suggestivi, e si fatica a ottenere qualcosa di coerente che duri più di qualche secondo, soprattutto con persone che parlano. Se ti serve un video per lavoro, oggi conviene ancora girare cose vere e usare l'AI per il montaggio, i sottotitoli e la sistemazione dell'audio, dove invece aiuta parecchio.
La cosa da sapere anche se non lo fai
Quello che puoi fare tu lo possono fare gli altri, e le truffe con voci imitate esistono. La regola in famiglia è una parola d'ordine concordata, da chiedere quando arriva una chiamata strana. Ne parliamo nella guida sulle truffe, ed è la cosa di questa pagina che vale la pena raccontare anche a chi non userà mai niente di tutto questo.