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Lavoro e business
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Usare l'AI in ufficio senza sembrare un robot

Come farti aiutare dall'AI mantenendo la tua voce e il tuo stile

Il problema

Le email scritte dall'AI si riconoscono subito: troppo lunghe, troppo entusiaste, piene di "Spero che questa email ti trovi bene". Risultato: sembri meno professionale, non di più.

L'AI fa la bozza, tu fai la voce

Usa l'AI per il primo 80%: struttura, completezza, niente refusi. Poi riscrivi l'inizio e la chiusura con parole tue, taglia un terzo della lunghezza e togli ogni frase che non diresti mai a voce.

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Questa è la bozza di una email che devo mandare a [chi è e che ruolo ha].

[incolla qui la bozza, togliendo nomi di clienti e dati riservati]

Riscrivila un terzo più corta, in italiano piano, senza formule di cortesia gonfiate e senza entusiasmo finto. Tieni tutte le informazioni e le richieste, non aggiungerne di nuove.
Poi elencami a parte le frasi che hai tolto perché suonavano da email automatica.

Insegnale il tuo stile

Incolla 2-3 tue email vere e scrivi: "Questo è il mio stile: diretto, cordiale, frasi corte. Scrivi la prossima bozza così." Da lì in poi le bozze partiranno già somiglianti a te.

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Ti incollo tre email che ho scritto io, con i nomi e i dati sostituiti da segnaposto.

[email 1]
[email 2]
[email 3]

Descrivi il mio stile in cinque punti: lunghezza tipica, apertura, chiusura, livello di formalità, parole che uso spesso.
Poi scrivi una bozza di email con quello stile per questa situazione: [cosa devi ottenere e da chi].
Tieni queste istruzioni per tutte le bozze che ti chiederò dopo.

La prova finale

Leggila ad alta voce: se suona finta, lo è
Se c'è una parola che non usi mai (tipo "sinergie"), cancellala
Se il messaggio può stare in tre righe, deve stare in tre righe
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