Cosa NON dire mai a un'AI
La regola d'oro
Tratta la chat come una cartolina: comoda e veloce, ma non il posto per i segreti. Quello che scrivi può essere conservato dal servizio che stai usando.
Da non scrivere mai
Racconta la situazione, lascia fuori i dettagli personali
Per un compito qualsiasi non serve incollare il documento originale: basta descrivere la situazione con le tue parole, come faresti al telefono con un'amica. Togliere il nome, però, non basta a renderlo anonimo: un indirizzo, una data o una vicenda particolare possono far capire lo stesso di chi si parla. Usa solo le informazioni che servono alla richiesta, e per fare una prova puoi anche inventarle.
Devo chiedere aiuto a un'AI per questo compito: [descrivi il compito in una riga, senza incollare documenti]. Il materiale che ho davanti contiene informazioni di questo tipo: [elenca le categorie, per esempio nomi di persone, indirizzi, numeri di conto, dati di salute]. Non incollo niente finché non mi rispondi. Aiutami a preparare la richiesta così. 1. Dimmi quali di quelle informazioni servono davvero per fare il compito e quali posso lasciare fuori senza perdere nulla. 2. Per quelle che restano, dimmi come sostituirle con dati inventati che funzionino lo stesso. 3. Avvertimi se, tolti i nomi, resta comunque qualcosa che può far capire di chi si parla: una data, un luogo, una vicenda riconoscibile. 4. Scrivimi la versione della richiesta che posso usare davvero, con i segnaposto al posto dei dati veri.
Due impostazioni da controllare
Nelle impostazioni della tua AI cerca se le conversazioni vengono usate per l'addestramento e come si cancella la cronologia. Sono controlli utili, ma disattivare l'addestramento non impedisce al servizio di ricevere i dati, e cancellare una chat non significa necessariamente eliminarne subito ogni copia. Per i documenti di lavoro valgono le regole della tua azienda, anche dopo aver cambiato queste impostazioni.