Quando devi dichiarare che hai usato l'AI
Non serve un'etichetta su ogni frase aiutata dall'AI
Hai usato l'AI per accorciare una mail o togliere tre ripetizioni da una presentazione. Questo non significa che devi aggiungere una dichiarazione in fondo a ogni testo. Le regole europee sulla trasparenza, applicabili dal 2 agosto 2026, riguardano situazioni precise: persone che interagiscono direttamente con un sistema AI, contenuti sintetici o manipolati e alcuni testi di interesse pubblico pubblicati senza revisione umana. Un controllo editoriale vero cambia il caso; cliccare Pubblica senza leggere non è un controllo.
I quattro casi da riconoscere
Se usi l'AI dentro un'attività o un progetto, parti da queste domande. Le risposte servono a capire quando approfondire la regola applicabile, non a sostituire una valutazione sul tuo caso.
Sto per pubblicare una cosa fatta con l'aiuto dell'AI e voglio capire se devo dirlo. Ecco il caso. Che cosa ho fatto: [un testo, un'immagine, un audio, un video, un chatbot]. Quanto ha fatto l'AI e quanto ho fatto io: [descrivilo]. Chi l'ha riletto e se ne assume la responsabilità: [il ruolo di quella persona, oppure scrivi che non l'ha riletto nessuno]. Dove finisce e con quale account: [per esempio il sito dell'azienda, un profilo personale, materiale per i clienti]. Di che cosa parla: [argomento]. Confronta il mio caso con questi quattro: una persona che interagisce direttamente con un sistema automatico, un contenuto che fa sembrare reale qualcosa che non lo è, un testo di interesse pubblico pubblicato senza una revisione umana vera, l'AI usata come aiuto su una bozza che una persona verifica e si assume. Dimmi quale mi riguarda e perché. Se il caso non è chiaro, dillo invece di sceglierne uno a caso. Se serve una dicitura, scrivimene una in una riga e dimmi in che punto va messa perché si veda subito. Chiudi ricordandomi che questa non è una consulenza legale e che per clienti, salute, elezioni o persone riconoscibili devo far valutare il caso a chi è competente.
La dichiarazione deve vedersi quando serve
Scrivi una frase comprensibile nel punto in cui la persona incontra il contenuto: "Stai chattando con un assistente automatico", oppure "Video generato o modificato con l'AI". Non nasconderla in una pagina lontana o in condizioni che nessuno apre. Per un contenuto creativo o satirico, il contesto conta, ma l'etichetta resta necessaria quando qualcuno potrebbe ragionevolmente prendere per autentico ciò che vede. Anche quando il fornitore inserisce un contrassegno tecnico nel file, chi pubblica può avere un obbligo separato di informare il pubblico.
Prima di pubblicare, assegna un responsabile umano
Annota chi ha creato il contenuto, quale strumento ha usato, chi ha controllato fatti e diritti e quale dicitura apparirà. Per un chatbot, verifica che l'avviso compaia prima o all'inizio della conversazione. Per immagini, audio e video, controlla che resti visibile anche dopo un ritaglio o una condivisione. Per un testo di interesse pubblico, conserva le fonti e il nome di chi lo ha revisionato. Se il caso riguarda clienti, elezioni, salute, lavoro o persone riconoscibili, controlla le linee guida ufficiali o chiedi una valutazione competente prima di pubblicare.