È stata l'AI! Guide gratuite
Prompt
Lettura: 5 min

Le 5 parti di una richiesta che funziona

Contesto, obiettivo, formato, limiti, esempio: la struttura che alza la qualità di qualsiasi richiesta

Perché la stessa domanda dà risposte diverse

Capita a tutti: una collega mostra una risposta bellissima, tu fai la stessa domanda e ottieni un testo anonimo. Non è fortuna e non è il modello. È che lei ha scritto sei righe e tu una. L'AI non sa niente di te, del tuo lavoro e di chi leggerà quello che state scrivendo, e quando le informazioni mancano non chiede: tira a indovinare, e indovina la versione media, quella che andrebbe bene per chiunque. Una richiesta media produce una risposta media.

Le cinque parti

Contesto: chi sei, per chi stai scrivendo, cosa è successo prima. "Sono la responsabile amministrativa di uno studio con otto persone, scrivo a un fornitore che ha sbagliato due fatture di fila."
Obiettivo: cosa deve produrre, in una frase. "Voglio una mail che chieda la nota di credito e resti in buoni rapporti."
Formato: quanto lunga, in che forma. "Massimo otto righe, niente elenchi puntati, firmata solo con il nome."
Limiti: cosa non deve fare. "Non scusarti al posto mio, non promettere pagamenti, non usare la parola disguido."
Esempio: un pezzo di qualcosa che hai già scritto e che ti somiglia. È la parte che quasi nessuno mette ed è quella che cambia di più il risultato
Copia questo prompt e riempi le cinque parti
Contesto: sono [chi sei e cosa fai], scrivo per [chi leggerà], e prima è successo questo: [la situazione in due righe].
Obiettivo: voglio [cosa deve produrre, in una frase sola].
Formato: [quanto lungo, in che forma, con o senza elenchi, come si chiude].
Limiti: non [la prima cosa da evitare], non [la seconda], e non usare la parola [quella che ti dà fastidio].
Esempio di come scrivo io: [incolla qui qualcosa che hai già scritto e che ti somiglia].
Prima di rispondere, fammi le domande che ti servono per fare un buon lavoro.

Come suona messa insieme

"Sono la responsabile amministrativa di uno studio con otto persone. Scrivo a un fornitore che ha sbagliato due fatture di fila e devo chiedere la nota di credito restando in buoni rapporti, perché continueremo a lavorarci. Scrivi una mail di massimo otto righe, senza elenchi puntati. Non scusarti al posto mio e non promettere pagamenti. Questo è come scrivo di solito: [incolla qui una tua mail precedente]." Sono sei righe invece di una, e le hai scritte una volta sola: la prossima volta cambi due parole e riparti da qui.

La riga che aggiungiamo quasi sempre

In fondo a una richiesta importante scriviamo questa frase: "prima di rispondere, fammi le domande che ti servono per fare un buon lavoro". Cambia il comportamento. Invece di produrre subito qualcosa di generico, l'AI ti chiede tre o quattro cose (a chi è rivolto, che tono vuoi, cosa è già stato detto) e la risposta arriva dopo, molto più vicina a quello che avevi in testa. Costa trenta secondi in più e ti risparmia tre giri di correzioni.

Come si migliora un prompt che non ha funzionato

Non riscriverlo da capo. Aggiungi la parte che mancava: quasi sempre è il contesto o l'esempio
Dì cosa non va nella risposta, con parole tue: "troppo formale", "sembra un comunicato", "non è così che parlo io"
Chiedi il perché: "cosa ti manca per farla suonare più naturale?". Spesso ti dice esattamente quale informazione non gli hai dato
Tieni la chat aperta. Ricominciare da zero ogni volta ti fa ripetere le stesse spiegazioni
Quando arrivi a una versione buona, copiala e salvala. Quella diventa il tuo modello per la prossima
Copia questo prompt
Ti do una richiesta che ho scritto io e la risposta che ne è uscita. Non riscrivere niente per ora.
La richiesta era: [incolla qui il tuo prompt]
La risposta è stata: [incolla qui la risposta che non ti è piaciuta]
Quello che non va, con parole mie: [troppo formale, sembra un comunicato, non è così che parlo io]
Dimmi quale informazione ti mancava per fare meglio, e quale delle cinque parti (contesto, obiettivo, formato, limiti, esempio) non c'era.
Poi riscrivi la mia richiesta, non la tua risposta, e lasciamela in una forma che posso riusare la prossima volta.

Quando bastano tre parole

Non tutto merita cinque parti. "Come si scrive accelerare, con una c o due?" va benissimo così. La struttura serve quando il risultato ti serve davvero: una mail che pesa, un documento che leggeranno altri, un testo che ti rappresenta. Per il resto scrivi come ti viene, che è anche più veloce.

Ti è stata utile?
Trovi altre guide gratuite come questa. Vedi tutte le guide
Altre guide